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giovedì, ottobre 08, 2020
Epicuro - Lettera a Erodoto
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mercoledì, ottobre 07, 2020
GIACINTO PLESCIA l'evento,increspature nello spazio tempo
In realtà, esse sono deboli increspature nello spaziotempo increspature nello spaziotempo crea le onde gravitazionali.
È L’evento è. È L’evento è onde gravitazionali
Giacinto Plescia
Giacinto p. di monderose
martedì, ottobre 06, 2020
I neutrini sono più veloci della luce Il Cern mette in discussione Einstein - Corriere della Sera
Corriere della Sera > - Scienze >
- «I neutrini sono più veloci della luce»Il Cern mette in discussione Einstein
OLTREPASSATO IL CONSIDERATO INVALICABILE NELLA TEORIA DELLA RELATIVITÀ
«I neutrini sono più veloci della luce»
Il Cern mette in discussione Einstein
Fasci di particelle lanciati nel laboratorio del Gran Sasso. La scoperta di un team guidato da un italiano
| Un'immagine dal sito del Cern sull'esperimento effettuato |
IL TEAM GUIDATO DA UN ITALIANO - Un team di ricercatori guidato dall'italiano Antonio Ereditato ha registrato che i neutrini, le particelle più piccole e così sfuggenti da attraversare qualsiasi solido, hanno superato i 300.000 chilometri al secondo. Ereditato, che lavora al centro di fisica delle particelle del Cern, ha raccontato che nel corso di tre anni di misurazioni è stato verificato che i neutrini si muovono 60 nanosecondi (un tempo infinetesimale) oltre la velocità della luce sulla distanza di 730 km tra Ginevra, sede del Cern, e il Gran Sasso, sede del laboratorio dell'Istituto di Fisica Nazionale (Infn). In particolare nell'arco di tre anni sono stati «sparati» 15.000 fasci di neutrini dal Cern a Ginevra verso il rivelatore dell'Infn sotto il Gran Sasso. I neutrini avrebbero dovuto percorrere i 732 km di distanza tra i due laboratori in 2,4 millesimi di secondo, ma in realtà ci hanno messo 60 nanosecondi (60 milionesimi di secondo) in meno di quanto avrebbero dovuto impiegarci secondo i canoni della fisica di Einstein. «Si tratta (apparentemente) di una piccola differenza», ha spiegato Ereditato, «ma concettualmente è incredibilmente importante. La scoperta è così sorprendente che, per il momento, tutti dovrebbero essere molto prudenti. Non voglio neanche pensare alle possibili implicazioni».
Redazione online
22 settembre 2011 22:13© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Hamburg Declaration
sabato, settembre 19, 2020
venerdì, settembre 18, 2020
GIACINTO PLESCIA ontologia dell'opera d'arte
| Ontologia dell’opera d’arte mah…essere per la salvezza dell’essere significa essere per la salvezza dell’arte? E l’opera d’arte aiuterà l’essere a salvarsi? Mah… solo l’opera d’arte ci può salvare? E solo l’arte salverà l’essere o il mito ontoteologico della salvezza della mondità? Solo l’arte ci potrà salvare? |
a c.d. GIACINTO PLESCIA Lord
“ontologia”
venne introdotto in filosofia dal filosofo svizzero Jacob Lorhard (Lorhardus), nel suo
Ogdoas scholastica del 1606.
La prima occorrenza in inglese registrata nell’OED
appare nel dizionario del 1721 curato da Bailey, che definisce ontologia come “una
spiegazione dell’essere in Astratto” (“an Account of being in the Abstract”)
mercoledì, settembre 02, 2020
sabato, luglio 11, 2020
GIACINTO PLESCIA: ontopologia
GIACINTO PLESCIA: giacinthom
GIACINTO PLESCIA: ontopology sublime
GIACINTO PLESCIA
SUBLlME
ABSTRACT
Tr@nsontologi@ Sublime:
1-LA SUBLATIONE
ANASSIMANDRO
LONGINO-PLOTINO-KANT-BURKE
FRIEDERICH-HEIDEGGER
PAREYSON-PROUST
2-L' IMAGO SUBLIME
SCHELLING,HÖLDERLIN, K.D.FRIEDRICH
2.Tr@nsestetic@ Excst@tic@
3.Tr@nsdyn@mis Sublime
TR@NSONTOLOGI@ SUBLIME:
1-LA SUBLATIONE
ANASSIMANDRO
LONGINO-PLOTINO
KANT-BURKE
FRIEDERICH
HEIDEGGER
PAREYSON
PROUST
Pareyson disvelò l’intenzionalità estetica del sublime enigmatico quale Bellezza sublime della esteticità nulla, quasi fosse l'analisi topologico-transcendentale dell’esteticità sublime o sublazione superiore della conoscenza epistemica.
GIACINTO PLESCIA: sublimeggi
........................r@nsp@ziotempo sublime: ....ontopologi@ dell'ontopokroni@
............: PHERECYDES svelò la differenza ontoteologica o mitologica del Chronos sublime e la Chthonie o Ground o grund o meglio ab-grund che spazieggi ontoteologica o mitopoietica sublime. ANAXIMANDro disvelò l'apeiron che spaziotempeggia quale physis che infiniteggi senza fine, infiniteggia sublime e dynameggia, mentre Diodorus e Democritus differenziarono l'apeiron e l'archè che cosmeggi quale cosmesi o kalousia o bellezza finita dell'infinito sublime anaximandreo: delicate membrane spazieggiano topologiche, quali varietà sferiche o phenomena, quali imago dell'ecstasy eonyka platonica o eidousia, o ideale Cronotopia della Physis Ontopologica.
Lo spazio è la libertà che situeggi, Spazieggi, ove campeggi il deieggiare, là ove gli dei sono fuggiti, Gli spazi lì sublimeggi. Lo spazio è la libertà che sublimeggi.
Nello spazio il sublime disvela eventi. Cos'è lo spazio che sublimeggi? La natura di quell'evento è il sublime. Ma qual è il sublime? Che cosa ne è del vuoto che spazieggi? Il vuoto è sublime o sublimeggia.
Il vuoto non è più nulla, non nulleggia. Né è l'evento che decostrueggi, è un evento che sublimeggi, decostrueggia la sublime differenza.
GIACINTO PLESCIA: transplendenza
.....................dynon o fyon eraklitiano, quale essere abissale che si eventui senza fine, quale risplendenza sublime o transplendenza sublime o tramontanza: qui la transpurezza è transkatarsi e la sua transfenomenica suscita quel sentimento o quella tensione o quella intermittenza che tanta fortuna avrà nel pensiero di Burke e di Kant, tanto da eventuare il transfenomeno del sublime o il noumeno del sublime, ovvero il sublime fenomenico e il sublime noumenico.



























